Uno straccio di pace!
La guerra ?® scoppiata, ?® in corso, ha ucciso e uccide. Durer? anche quando militari e strateghi avranno stabilito di considerarla, dal loro punto di vista, finita. Durer? nei lutti dei sopravvissuti, nei corpi mutilati di molti di loro. Durer? nelle esplosioni di ordigni rimasti attivi sul terreno.
Sappiamo che molti sono favorevoli alla guerra. Vogliamo che anche quelli che sono contrari abbiano voce.
Per farlo useremo un pezzo di stoffa bianco: appeso alla borsetta o alla ventiquattrore, attaccato alla porta di casa o al balcone, legato al guinzaglio del cane, all’antenna della macchina, al passeggino del bambino, alla cartella di scuola…
Uno straccio di pace.
E se saremo in tanti ad averlo, non potranno dire che l’Italia intera ha scelto la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
Potete fare da voi lo straccetto di pace o prenderlo presso i nostri banchetti lasciando un’offerta per i nostri ospedali.








