Kabul: calma apparente dopo gli scontri
Ore di calma apparente oggi a Kabul dopo la giornata di ieri, che ha visto numerosi scontri a fuoco e auto incendiate nella zona del centro. Ad accendere la miccia degli scontri, lÄôennesimo incidente dÄôauto provocato da mezzi militari americani, che attraversano la citt? guidando a velocit? elevata e non si fermano quando provocano un incidente. A farne le spese sono naturalmente i pi?? deboli: i bambini, i vecchi, coloro che non fanno in tempo a scansarsi.
In seguito agli scontri, circa settanta di persone, tutte con ferite dÄôarma da fuoco, sono state portate ieri allÄôospedale di Emergency, che si trova nel centro di Kabul. Tre sono arrivate morte; 66 sono state ammesse al triage; 39 sono state ricoverate, tra queste una bambina di 12 anni e una donna di 35, incinta; 24 persone sono state trattate in pronto soccorso (OPD) e poi dimesse. Tre sono morte in ospedale.
Nel corso della giornata di ieri e nella notte le due sale operatorie dellÄôospedale di Kabul hanno funzionato ininterrottamente e i dieci medici presenti (quattro internazionali, sei di nazionalit? afgana) si sono alternati per eseguire 30 operazioni. La lunga serie di interventi si ?® conclusa solo oggi, alle tre del mattino. Le condizioni dei pazienti operati sono stazionarie, molti sono gi? fuori pericolo.
NellÄôospedale di Emergency a Kabul, che dispone di 95 posti letto, sono oggi ricoveranti 99 pazienti. Ad assisterli, oltre i dieci medici, ci sono 128 infermieri (molti di nazionalit? afgana), distribuiti in tre turni, e 9 fisioterapisti. Tra le strutture dellÄôospedale anche Terapia Intensiva e sub-intensiva, Banca del sangue e un moderno apparecchio per la Tomografia Computerizzata (unico impianto in Afganistan a disposizione della popolazione civile), attivo da poco meno di un anno, che ha gi? permesso di salvare numerose vite umane.









