Blob - raitre
Ci hanno dato per quasi certo, molto probabile, insomma dovrebbe
passare su Blob stasera e sabato una… SORPRESA!!!
Perci?? occhi aperti e un po’ di suspance.

Ci hanno dato per quasi certo, molto probabile, insomma dovrebbe
passare su Blob stasera e sabato una… SORPRESA!!!
Perci?? occhi aperti e un po’ di suspance.
Stasera saremo presenti con il nostro stand informativo e di raccolta fondi a partire dalle 19 in piazzetta San Rocco in occasione della serata organizzata dalla LILA.
Kabul. Oggi, alle 18.00 (ora locale) il Ministro della Difesa Arturo Parisi, che si trova in Afganistan per una visita di due giorni ai militari italiani, ha voluto visitare, fuori programma, il Centro Chirurgico di Emergency a Kabul.
Nel corso della visita il Ministro, accompagnato dallÄôambasciatore italiano Ettore Sequi, ha incontrato Gino Strada, fondatore di Emergency, con il quale si ?® intrattenuto per una breve conversazione privata.
Dopo un giro delle corsie, durante il quale Parisi ha salutato alcuni pazienti feriti nelle manifestazioni antigovernative dello scorso 29 maggio, al Ministro sono state mostrate alcune strutture del Centro Chirurgico, come il reparto di terapia intensiva e la tomografia computerizzata (Tac): le uniche a disposizione della popolazione civile in tutto lÄôAfganistan.
Gino Strada ha poi illustrato al Ministro le altre attivit? di Emergency in Afganistan: altri due ospedali, a Lashkar-gah e nel Panshir; un centro di maternit?, ad Anabah (sempre nel Panshir), 27 punti di primo soccorso distribuiti in varie zone del Paese, vari programmi sociali a favore delle vedove di guerra e un programma di assistenza sanitaria nelle carceri curando, fino ad oggi, oltre un milione di persone.
Dopo la visita allÄôOspedale di Emergency, il Ministro Parisi torna allÄôagenda dei suoi impegni che prevede colloqui con il Ministro della Difesa Afgano e il comandante Isaf, la forza Nato in cui lÄôItalia ?® presente con 1300 uomini, schierati a Kabul e Herat.
Domani il Ministro Parisi sar? proprio a Herat in visita al Provincial Renconstruction Team (Prt) a guida italiana, una delle strutture attraverso le quali la Nato punta a radicare la sua presenza nel Paese a livello locale.
Non pu?? sfuggire lÄôimportanza di questa visita in un momento in cui il Parlamento italiano ha allÄôordine del giorno il rifinanziamento della missione militare italiana in Afganistan, per la quale ?® anzi probabile un aumento dellÄôimpegno in questo Paese.
Il lavoro di Emergency infatti dimostra che per portare un aiuto concreto a un popolo provato da anni di guerra non serve lÄôintervento di militari armati. Ma la passione, la competenza, la buona volont? e la scelta di rivolgersi direttamente ai cittadini, non al regnante di turno, offrendo le proprie energie per attivare strutture, fornire servizi di qualit? e formare il personale locale.
Costa, in vite umane e denaro, molto meno di una missione militare. E funziona.
Domenica abbiamo consegnato il riso , il pomodoro, le scarpe, i vestiti e asciugamani che abbiamo raccolto insieme alla Sinistra Giovanile di Siracusa a Padre Carlo che ringrazia tutti.
Ci impegnamo a far diventare questa una buona abitudine.
Nel nostro piccolo siamo riusciti anche a far arrivare una piccola somma a chi nell’incendio di Cassibile aveva perso il frutto del suo lavoro.
Ci scusiamo con lui e con gli altri per non essere stati in grado di poter fare di pi?? e lo ammiriamo per l’orgoglio e la grande dignit? con cui non voleva accettare quello ?® stato un semplice gesto di amicizia. Nulla di pi??.
Qualche giorno fa abbiamo aderito alla festa di integrazione che avrebbe dovuto svolgersi a Cassibile domenica pomeriggio.
La sensazione che abbiamo avuto ?® stata di una totale mancanza di coinvolgimento dei cassibilesi quando non addirittura di fastidio o aperta ostilit?.
In accordo con la maggioranza dei soggetti aderenti all’iniziativa abbiamo ritenuto pi?? costruttivo non fare la festa che avrebbe potuto anche essere percepita come una provocazione con la conseguenza di radicalizzare ulteriormente le posizioni.
Quando noi abbiamo un estremo bisogno di dialogo proprio con i pi?? intolleranti.
Rinunciare alla festa non vuol dire piegarsi alle minacce, che pure ci sono state, e ci spiace essere in disaccordo con chi come la R.A.S. ?® arrivata da Catania e ha dato un importante contributo nel fronteggiare la situazione d’emergenza.
L’emergenza sta rientrando , le acque in parte si calmeranno ed ?® questo il momento giusto per iniziare un lungo percorso di dialogo che passi attraverso iniziative culturali, di sensibilizzazione e assemblee pubbliche nelle quali confrontarsi soprattutto con i partecipanti alla manifestazione contro i migranti. Non dimentichiamo che ?® cospicua la presenza di extracomunitari regolari e che l’emergenza dei ragazzi stagionali torner?.
NON VOGLIAMO COMUNQUE RINUNCIARE DEL TUTTO A DARE UN SEGNALE DI SOSTEGNO AI RAGAZZI DEL CAMPO PER CUI ANCHE NOI SAREMO PRESENTI DOMENICA A PARTIRE DALLE 17,30 PRESSO LA TENDA DI MSF.
Credo che molti di voi sappiano quale sia la situazione a Cassibile.
Ecco il link agli articoli de La Sicilia
http://www.lasicilia.it/giornale/0606/SR0606/SR/SR02/navipdf.html
all’articolo di Giovanni Maria Bellu
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/rogo-cassibile/rogo-cassibile/rogo-cassibile.html
o all’articolo uscito su il manifesto :
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Giugno-2006/art41.html
I volontari di Emergency e altri amici stanno raccogliendo dei fondi che
affideremo a padre Carlo.
Chi volesse unirsi a noi pu?? contattarci.
Ci troverete OGGI (venerd?¨) dalle 19 in viale Teracati 77/a.
Padre Carlo ci ha detto che ci?? di cui c’?® pi?? urgente bisogno ?® :
riso, salsa di pomodoro, scarpe e coperte.
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