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Emergency Siracusa » 2007

Homepage di Emergency - gruppo di Siracusa

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BUON NATALE

appuntamenti 24 dicembre 2007

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Natale a Khartoum, Sudan

sono sul terrazzo di una casa a Khartoum, capitale del Sudan, il più grande Stato africano. Lavoro, in qualità di chirurgo cardiaco, presso il Salam Centre di cardiochirurgia fondato da Emergency a Soba, paese vicino alla capitale. Mancano pochi giorni al Natale. Stamani l’aria è particolarmente frizzante e un venticello freddo mi costringe per la prima volta da tre mesi a questa parte a mettermi un maglione addosso. E’ proprio vero, è tutto relativo nella vita: qui ci sono 22 °C, ma rispetto ai 45 di pochi giorni fa è freddo. So che in Italia c’è l’inizio d’inverno più rigido degli ultimi anni, con lunghe code di macchine e tir bloccati sulle autostrade da neve e sciopero dei benzinai, mentre qui la benzina costa niente perché di petrolio ce n’è in abbondanza ed è un brulicare di macchine di grossa cilindrata, fuoristrada e suv, indice di improvvisa ricchezza e benessere macchiati dal sangue di centinaia di migliaia di persone (vedi Darfur).
Questi giorni coincidono con la festività forse più importante per i mussulmani - l’Eid ul-Adha - che cade a 60 giorni dalla fine del rRamadan. E’ questo il periodo in cui un musulmano, almeno una volta nella vita, deve effettuare il pellegrinaggio alla Mecca. La città risuona di richiami e belati: da due giorni a questa parte pastori e greggi di pecore hanno affollato gli incroci delle strade creando di fatto un gran mercato all’aperto. E’ consuetudine infatti ritrovarsi in famiglia, parenti e amici a volte si sottopongono a lunghi viaggi a dorso d’asino per riunirsi, a consumare tutti insieme lo stufato di «karuf» (la pecora, precedentemente sgozzata, cioè sacrificata secondo i dettami coranici). Mentre guardo tutto questo penso all’affollamento della gente, da noi, a pagare a peso d’oro salmone e ostriche o panettone gastronomico da Peck o all’Esselunga. Qui il muezzin invita alla preghiera e le persone o si dirigono alla moschea o, dopo aver posato un tappeto o una stuoia per terra, pregano sul posto, mentre in Italia le campane chiamano i fedeli a raccolta e la gente si dirige, spesso a piedi, in chiesa, dove ci si ritrova a pregare insieme - per molti è anche l’unica volta dell’anno - e ci si sente più buoni.
Ma se qualcuno pensa che nel mondo globalizzato ci sia più o meno dappertutto la stessa atmosfera dolciastra del consumismo natalizio, si sbaglia di grosso. Io lo posso testimoniare, che prima del Sudan ho vissuto l’esperienza a 40 °C di una Christmas parade in South Australia, dove barba finta e pelliccetta del costume di Santa Claus possono far collassare i babbi più robusti.
Salam,

Maurizio Roberto
Le immagini di Emergency per Natale : clicca qui

E’ in preparazione la tombolata 2008 !


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Il 5 gennaio alle 21.00 presso il Salone di Bosco Minniti è l’appuntamento per la terza edizione della tombolata.

Vi ricordiamo che i proventi sono destinati ai bimbi cambogiani.

Siamo in piena fase organizzativa :
chi volesse dare una mano o fosse un esercizio commerciale e volesse donare un premio può contattarci :
emergency.siracusa@libero.it
3498636548

Essere un volontario di Emergency


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E’ una lettera scritta qualche mese da un volontario di Emergency di Matera.
Ce l’hanno inviata e ci è sembrata così significativa da farvela leggere.


Sabato c’è stato , oltre l’abituale banchetto di Emergency, una conferenza con due componenti dell’equipe dell’associazione, di cui una operante come medico anestesista in Sudan. Io, come volontario di Emergency, ne ho fatto parte e ho avuto il piacere di ascoltare l’esperienza diretta del medico. Sarà un anno che faccio parte dell’associazione e, con tutta onestà, ho avuto dubbi di varia natura, innanzitutto su di me. Molte volte mi sono chiesto cosa facessi lì, se fossi come quelle persone che fanno volontariato, nonostante sia comunque un’azione nobile, per mettersi la coscienza a posto. L’intermittenza di questi dubbi ora non verrà più a martellarmi.

Da Sabato ho compreso e assuntol’importanza e l’arricchimento che deriva da questa esperienza. E’ fonte d’informazione e novità da conoscere.
In molti incontri si parla anche di una cultura diversa, di abitudini diverse dalle nostre, di una visione del mondo, per noi Occidente, fresca…
E’ così interessante poter fare qualcosa di testa propria in un formicaio ben sistemato da noi stessi, quale la nostra routine nella società.
Esci da quello che sei in obbligo e abituato a fare per essere libero e seguire la tua volontà. Stappi la sensibilità, sempre più intorpidita da subdoli
controlli sociali mirati a renderci tutti target amorfi. Sensibilità che, in questo caso, ti porta a prendere coscienza.
Trovo suggestivo pensare che qualcuno molto lontano che non sentirà la tua voce né vedrà mai il tuo viso saprà che un altro essere umano, della stessa razza che lo ha messo in ginocchio, in quel momento gli protende il suo sincero aiuto, gli sta dedicando il suo tempo, la sua energia, il suo pensiero.

Noi volontari siamo i polmoni dell’associazione. Il nostro lavoro è concreto, indispensabile; non ha senso avere dubbi. In un momento della
conferenza è stato trasmesso un filmato di un’operazione a cuore aperto. Non mi era mai capitato di vedere quell’organo che sostiene fatiche incessanti battere con veemenza senza il suo tetto sicuro. Per dieci secondi quel lavoro gravoso che sostiene tutto il tempo è stato fermato. Mi smuoveva dentro un’emozione sincera. E’ proprio la sincerità in ogni cosa ciò che voglio recuperare. Voglio conoscere, essere attivo e vigile ad ogni sfumatura che trovo intorno. Ho bisogno di stimoli, di scolpire le mie sfaccettature. Ho percepito il cuore come un essere interno a noi,che vive di aria e vita propria,con l’orecchio teso ad una parete che ci connette. Tramite quell’orecchio pulsante condivide ansie, sofferenze, paure, risa e gioie con l’essere a cui è collegato. Ho forti motivazioni ora, credo sinceramente in quello che faccio.
Credo in Emergency.

Giuseppe

studente liceale gruppo di Matera

Regali natalazi solidali al banchetto di Emergency il 22 dicembre a Largo XXV Luglio

appuntamenti, banchetti 21 dicembre 2007

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Volete fare dei regali natalizi che siano solidali?

Potrete sostegnere Emergency regalando una maglietta, una felpa, un calendario, un portachiavi !!
Sabato pomeriggio saremo a Largo XXV Luglio dalle 16 sino alle 20.00.

Emergency non è all’altezza di piazza Duomo

appuntamenti 19 dicembre 2007

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A parere del Comune di Siracusa, in particolare dell’ufficio tecnico per il centro storico “servizio qualità urbana” , l’associazione Emergency non è al pari di altre associazioni siracusane a cui viene rilasciato il permesso per allestire stand in piazza Duomo.

“La Commissione, considerato l’eccezionale valore storico, architettonico e paesaggistico della Piazza Duomo, esprime parere contrario.”

Noi crediamo che le attività di informazione e raccolta fondi di Emergency abbiano un elevato valore e non siano meno importanti rispetto a quelle di altre associazioni.

L’ultima volta che il Comune di Siracusa ci concesse l’autorizzazione, 28 ottobre 2006, allestimmo, in occasione della Giornata Nazionale di Emergency, una mostra intolata “Prima le donne e i bambini”.
Tutto questa senza richiedere il benchè minimo sostegno economico al Comune di Siracusa, ma la sola ospitalità nella piazza principale della nostra città.

Pubblichiamo la foto di quella bellissima giornata. Non crediamo di aver deturpato il decoro architettonico della Piazza Duomo.

Se la motivazione, discutibile, è che si debba trattare del salotto della città e come tale debba essere occupato al più dalle attività di ristorazione non comprendiamo perchè essa non valga per tutti.

Siamo molto, molto dispiaciuti.

Niccolò Fabi in Sudan al Centro Salam con Gino Strada

appuntamenti 12 dicembre 2007

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