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appuntamenti 18 gennaio 2007

L’Italia ?® il Paese che spende per le truppe Usa pi?? di tutti nell’Unione Europea.
di Toni De Marchi

Per ospitare le truppe americane nel nostro Paese, l´Italia spende ogni anno centinaia di milioni di dollari, in contributi diretti o indiretti. Per l´esattezza, nel 2003 - ultimo anno per il quale ci sono le cifre ufficiali - 366,54 milioni di dollari che rappresentano il 41% del costo totale di mantenimento delle basi americane in Italia. Una percentuale che fa di noi i pi?? generosi alleati degli americani in Europa, dopo la Spagna. Molto pi?? generosi degli inglesi, che sborsano solo il 27% delle spese di mantenimento delle basi. Pi?? generosi dei tedeschi, che si limitano a pagare il 32%, la stessa percentuale che paga dalla Grecia. Il Belgio paga ancora meno, il 24%, per non parlare del quasi invisibile 3,6% dato dal Portogallo.

La media del contributo degli alleati europei della Nato ?® del 28%, molto, molto pi?? basso di quello italiano. Dunque, nel rapporto con gli americani siamo i primi della classe. Altro che antiamericani. A dirlo ?® il Dipartimento della difesa di Washington in un documento pubblicato ogni anno e intitolato Allied Contributions To The Common Defense. Nel volume sono puntigliosamente elencati numerosi indicatori che definiscono il contributo militare e finanziario degli alleati degli Usa alla cosiddetta ¬´difesa comune¬ª.

In realt?† parlare di Common Defense ?® un eufemismo, perch?© le basi statunitensi in Italia sono basi nazionali e non basi Nato e le missioni che partono da l?¨ sono decise a Washington e raramente condivise con il nostro Governo,. Basti pensare al lancio sull¬¥Iraq di un migliaio di par?† partiti da Vicenza e che segn?? l¬¥inizio dell¬¥invasione Usa del 2003. Ma cosa c¬¥?® dentro quel 41%? Molte cose: dalla concessione a titolo gratuito di terreni ed edifici, riduzione delle spese telefoniche, esenzione dalla tassazione di beni e servizi destinati ai militari Usa, manutenzione delle basi (che formalmente sono “italiane”). A tutto questo bisogna aggiungere molte facilitazioni concesse ai militari e alle loro famiglie come l¬¥acquisto della benzina in esenzione di imposte e accise. Forse per questo gli americani lasciano la Germania (l?¨ le truppe sono state ridotte di oltre due terzi negli ultimi due anni) e attraversano le Alpi.

No alla base Dal Molin di Vicenza. No all’allargamento della base di Sigonella perch?®….

riflessioni 17 gennaio 2007

Una base militare americana che si insedier?† a soli 2 km dal centro storico di Vicenza, citt?† che fa parte della World Heritage List, un’altra base americana, Sigonella, che si ingrandisce a dismisura occupando una parte di territorio lentinese soggetto ad un duplice vincolo archeologico e paesaggistico : vi spieghiamo perch?® siamo contrari e preoccupati.

Da oltre 12 anni Emergency cura le vittime dei conflitti armati; negli ospedali costruiti in Afghanistan, in Iraq, in Sierra Leone, in Cambogia, in Sudan e nelle altre zone di guerra dove ha operato ed opera tutt’ora, Emergency ha prestato assistenza ad oltre 2 milioni di persone, restituendo loro, per quanto possibile, almeno una parte di quanto la guerra aveva tolto.

La nostra contrarietà alla guerra nasce tra i tavoli operatori e tra le corsie degli ospedali; nasce cioè dall’ incontro diretto con la guerra e dalla consapevolezza dei disastri che la guerra provoca.

Proprio percheÃÅ ogni giorno vediamo gli effetti devastanti sul corpo delle vittime riteniamo necessario rifiutare la guerra, quella logica di violenza che avvolge i rapporti fra esseri umani e che ha portato le guerre ad essere la sostanza delle relazioni internazionali.

Per questo Emergency si oppone alla costruzione di queste e di altre basi militari, dalle quali partiranno le truppe impegnate nelle guerre di oggi e di domani.

Dal Molin———–>Sigonella. Signors?¨!

L’ On.le Deiana ha presentato un‚Äôinterrogazione parlamentare al ministro della Difesa sul progetto di insediamento a Lentini (Siracusa) di un megacomplesso per i militari Usa della base nucleare di Sigonella

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al ministro della Difesa, per sapere - premesso che il 3 febbraio 2006 la societ?† Scirumi Srl di Catania ha presentato al Comune di Lentini una richiesta di cambio di destinazione d‚Äôuso dei terreni di sua propriet?†, ‚Äúper realizzare un complesso insediativi chiuso ad uso collettivo, destinato ad esclusiva residenza temporanea dei militari americani della base Sigonella U.S. Navy‚Äù, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di Euro;

tale progetto prevede la realizzazione di due lotti: il lotto A prevede una Superficie territoriale di Ha. 67,01 una superficie coperta di Mq 145,000 circa, un Volume di Mc 500.000 circa e 5.000 abitanti insediabili. Il lotto B prevede una superficie territoriale di Ha. 24,48 una superficie coperta di Mq. 50.000 circa, un volume previsto di Mc. 170.000 circa e 1.800 abitanti insediabili;

il 18 aprile 2006 ?® stata adottata la variante al PRG del Comune di Lentini;

tra i proprietari della Scirumi Srl figura anche l‚Äô Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro S.p.A. di Vicenza (?® la stessa che ha presentato il progetto per l‚Äôaeroporto di Vicenza ‚Äì US Army). Inoltre ha eseguito opere ad Aviano ‚Äì US Air Force ‚Äì nell‚Äôambito del Piano ‚ÄúAviano 2000‚Äù;-

la consistenza dell‚Äôinsediamento fa pensare che ci troviamo di fronte ad un consistente progetto di allargamento della capacit?† operativa della struttura militare Statunitense;

se il Governo precedente, come ?® avvenuto per la proposta di trasformazione dell‚Äôaeroporto Dal Molin di Vicenza in una nuova base Usa, ha sottoscritto con il Governo degli Stati Uniti un protocollo o accordo in forma semplificata che consente agli USA di potenziare la base di Sigonella e se non intenda informare il Parlamento;

se non ritiene che, nel quadro della nuova politica internazionale volta a valorizzare il ruolo dell’Onu e a trovare politiche condivise anche a livello europeo, non sia necessario riconsiderare natura e funzioni della presenza straniera nel nostro Paese.

On.le Elettra Deiana

da Unimondo.org Finanziaria: ottima per i militari, gli F35 possono trasportare armi nucleari.

riflessioni 13 gennaio 2007

08.01.2007 La legge Finanziaria 2007 ?® positiva per l‚Äôindustria militare: tra l’altro ?® stato costituito nel Ministero della Difesa un apposito Fondo per le esigenze di investimento per la difesa con uno stanziamento di 1.700 milioni di euro per il 2007 e per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009. “Il Governo Prodi ha ceduto alla lobby delle armi ed ha autorizzato un rilevante programma di investimenti mostrandosi poco sensibile alle richieste di parte del suo elettorato che ha chiesto un drastico taglio delle spese militari per dirottarle verso quelle sociali” - commenta Nigrizia. E il ministro della Difesa Parisi ammette che i nuovi aerei caccia-multi ruolo F35 (JSF) sono in grado di portare testate nucleari, anche se ‚Äì ha notato ‚Äì “non significa che le porteranno”. L’Italia partecipa al programma degli F35 e ha in progetto di acquistare 131 caccia per una spesa totale da 20 a 30 miliardi di euro.
Continua

Grazie!

Grazie a tutti per la splendida serata passata insieme!
Abbiamo raccolto pi?? di 1.000 euro tra cartelle e gadget!

Grazie a Amico Gi??, L’arte per inciso, Fotografia Salvatore Bazzano, Il Gelatiere, Libreria Diana, Liberia Gab??, Old Times, Ristorante Don Camillo, Osteria La Gazza Ladra, Erboristeria Naturalia, Byblos Caf?®, Grafica Saturnia, l’Ottico di Totuccio Nastasi, Progetto Mamo, Tabaccheria Mezzio, Elvira Hair Mode, Salvo’s diffusion parrucchieri, Romano Legnomercato, Trony.

Grazie a Eio Group advertising agency per il progetto grafico e per le locandine.

Grazie a tutti i giornalisti dei media locali e in particolare a Girodivite, L’isola Possibile, La Sicilia e al Giornale di Sicilia

Grazie a tutti voi che avete partecipato!!!

Trovate le foto della serata nella sezione foto del sito o sul nostro account flickr :
www.flickr.com/photos/emergencysiracusa

I fondi raccolti verranno devoluti al centro chirurgico “Ilaria Alpi” di Battambang in Cambogia.

Ci vediamo stasera alla Tombolata!

II Ediz. Tombolata per Emergency!

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