Homepage di Emergency - gruppo di Siracusa

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Lasciamo l’Aghanistan

appuntamenti 15 aprile 2007

Da qualche giorno in casa si respirava aria di decisioni drastiche.
Due giorni fa, in mattinata, ci ?® stato comunicato l‚Äôarrivo imprevisto a Kabul di tutto lo staff dell‚Äôospedale di Lashkar-gah, seguito il giorno successivo dall‚Äôarrivo dello staff di Anabah.
Ieri sera ?® stata convocata una riunione urgente per il personale internazionale di Emergency in Afganistan, circa 40 persone.
Durante la riunione ci ?® stato comunicato che avremmo dovuto lasciare l’Afganistan perch?© non esistevano pi?? le condizioni di sicurezza essenziali per la nostra permanenza nel paese: in un’intervista il comandante della National Security afgana, Amrullah Saleh, aveva accusato Emergency di collusione con i taliban.
Fino a notte fonda le luci della casa sono state accese, nessuno andava a dormire: chi stava sveglio per parlare, chi per riordinare le ultime cose, chi per cercare di capire qualcosa.
Stamattina ci siamo svegliati alle 5. Abbiamo attraversato la strada che separa casa dal compound dell’ospedale per l’ultima volta, siamo entrati nei reparti dove i nostri colleghi afgani si sono uniti al nostro sconforto e alle nostre lacrime.
Adesso siamo a Dubai con il pensiero rivolto ai nostri infermieri, ai nostri medici che stanno cercando di mandare avanti un ospedale che sentiamo nostro ora pi?? che mai.
Pensiamo a tutto quello che facevamo e non siamo pi?? in condizione di fare (speriamo solo per poco), alle vite che non potremo salvare, ai pazienti che si fidano di noi e non ci ritroveranno ai controlli, a strutture e attrezzature che non potranno essere utilizzate per fare le cose per cui sono state pensate e volute.
Vogliamo tornare a fare quello che sappiamo e possiamo fare, curare la gente dell’Afganistan senza discriminazione.

Elena, Kabul

Vauro

riflessioni 14 aprile 2007

amicizie

Palermo ore 16 p.zza Pretoria

appuntamenti 12 aprile 2007

Per i volontari di EMERGENCY sono ore di rabbia e sgomento. Ma abbiamo anche tanta voglia di reagire. Abbiamo tutti una gran voglia di fare qualcosa, e oltre a questo l‚Äôidea ?® fare qualcosa tutti insieme, in tutta Italia, nello stesso momento. Perche‚Äô tutti coloro che ci hanno conosciuto e sostenuto in questi anni possano, anche attraverso i loro rappresentanti istituzionali, esprimere coralmente il loro sostegno a EMERGENCY di fronte ad accuse infamanti e prive di fondamento, oltre che continuare a esercitare pressione sulla liberazione di Rahmatulla.

Sabato 14 noi volontari di EMERGENCY abbiamo pensato di essere in piazza, con presidi informativi contemporanei, in tutti i capoluoghi di regione: noi, con i sostenitori e tutti gli amici, le associazioni, i rappresentanti istituzionali che hanno espresso solidariet?† in questi giorni. I volontari dei gruppi della Sicilia sabato 14 aprile si troveranno a Palermo con un presidio informativo in piazza Pretoria dalle 16:00 in poi.

070411vauro

Stasera Emergency ad Anno Zero

Tutti i dettagli sulla trasmissione sul Blog di Sandro Ruotolo : http://www.sandroruotolo.splinder.com

Il personale internazionale di Emergency esce dall’Afganistan

riflessioni 11 aprile 2007

Nella giornata di oggi, mercoled?¨ 11 aprile, il personale internazionale di Emergency ha lasciato Kabul diretto a Dubai.
Il significato e le ragioni di questa decisione sono contenuti nel testo che segue, che verr?† diffuso anche in Afganistan, in inglese e nelle lingue locali.

Il personale internazionale di Emergency esce dall’Afganistan

A seguito delle vergognose affermazioni del Sig. Amrullah Saleh, responsabile dei Servizi di Sicurezza afgani, che in una intervista a un quotidiano italiano ripresa dalla stampa internazionale ha definito Emergency una organizzazione che ‚Äúfiancheggia i terroristi e persino gli uomini di Al Qaeda in Afganistan‚Äù, facciamo appello ai tanti cittadini afgani che hanno conosciuto il lavoro di Emergency nei Centri Chirurgici di Anabah, di Kabul, di Lashkargah, nel Centro medico e di Maternit?† del Panjsheer, nelle 25 Cliniche e Posti di Pronto Soccorso, nelle 6 Cliniche all‚Äôinterno delle prigioni.

Dal 1999, le strutture sanitarie di Emergency hanno fornito assistenza gratuita e di alto livello a oltre 1.400.000 cittadini afgani. Facciamo appello a loro, alle loro famiglie, ai cittadini dell‚ÄôAfganistan perch?© si uniscano a noi nel ricordare al Governo afgano il carattere umanitario e neutrale del lavoro di Emergency in Afganistan, volto a fornire cure a tutti, senza discriminazione politica, etnica, di genere, religiosa.

Il Governo afgano sta invece ricorrendo a ogni mezzo perch?© Emergency lasci l‚ÄôAfganistan: non solo con le terroristiche dichiarazioni di Amrullah Saleh - che suonano come un aperto invito a colpire la nostra organizzazione - ma anche attraverso la scandalosa e immotivata detenzione del capo del personale dell‚Äôospedale di Emergency a Lashkargah, Rahmatullah Hanefi, che a nome di Emergency ha messo a rischio la propria vita per salvare quella altrui.

Oggi, 11 aprile 2007, Emergency ?© stata costretta a ritirare temporaneamente il proprio staff internazionale dall‚ÄôAfganistan per ragioni di sicurezza. Per il momento, le strutture sanitarie di Emergency continuano a funzionare grazie alla competenza e alla dedizione dello staff afgano.

Se in futuro le strutture di Emergency non saranno pi?? in grado di fornire gli stessi servizi, sappiano i cittadini afgani che la responsabilit?† ?® interamente del loro Governo che ha gettato accuse infamanti sulla nostra organizzazione, mettendo a rischio la sicurezza dei nostri pazienti, del nostro staff afgano e internazionale.

Emergency continuer?† ad essere vicina alle sofferenze del popolo afgano, a quei milioni di civili innocenti che da decenni subiscono la atrocit?† della guerra.

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