tratto da L’Unit? online :
Dopo molte pressioni l’ambasciatore italiano a Kabul, Ettore Sequi, ?® riuscito a incontrare in carcere Rahmatullah Hanefi, il funzionario di Emergency che ebbe il ruolo pi?? importante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo. Poco dopo la liberazione del giornalista italiano, Hanefi fu arrestato dai servizi segreti afghani e portato in carcere dal 20 marzo, perch?© sospettato di avere legami con i talebani. L¬¥accusa per?? non ?® mai stata formalizzata.
Nel corso dell’incontro, l’ambasciatore Sequi ha potuto verificare che nel complesso le condizioni di salute di Ramatullah Hanefi appaiono soddisfacenti, compatibilmente con la situazione di detenzione nella quale egli si trova. Hanefi si ?® mostrato particolarmente provato dalla prolungata condizione d¬¥isolamento, ma ha riferito di essere regolarmente visitato da personale medico. L’ambasciatore Sequi ha ribadito alle autorit? afghane la necessit? di prevedere per Hanefi un trattamento pienamente conforme ai principi di umanit? e di rispetto dei diritti fondamentali. Inoltre, l’ambasciatore Sequi ha verificato che la difesa di Hanefi potr? essere assunta dal legale richiesto dalla famiglia e da Emergency.
Il ministro degli Esteri, Massimo D¬¥Alema, ha espresso soddisfazione per la visita di Sequi. D¬¥Alema ha rilevato che la visita dell’ambasciatore rappresenta uno sviluppo positivo della vicenda che per?? non ?® ritenuto sufficiente. In particolare, la Farnesina e il governo italiano continueranno ¬´a insistere nella formalizzazione di eventuali capi d¬¥imputazione¬ª a carico dell’uomo incaricato da Emergency di mediare per Mastrogiacomo. La carcerazione, ha sottolineato Ferrara, ¬´si ?® prolungata fin troppo¬ª ma ¬´allo stato dei fatti non abbiamo ragione di ritenere che la situazione non si stia incanalando lungo i binari dello Stato di diritto¬ª. Secondo la Farnesina, dunque, da parte delle autorit? afghane ¬´non c’?® la volont? di procedere in violazione della trasparenza e delle regole di difesa¬ª.
Proprio il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, era tornato mercoled?¨ sulla vicenda, prima ottenendo dal presidente afghano, Hamid Karzai, il via libera alla visita dell’ambasciatore italiano a Hanefi, poi con una forte presa di posizione. ¬´Senza prove concrete a suo carico, Rahmatullah Hanefi dovr? essere liberato¬ª, aveva detto D¬¥Alema, che aveva ricordato che ¬´i termini sono ormai prossimi alla scadenza¬ª.



Come dichiarato, il ministero della sanit? aprir? ufficialmente i 3 ospedali sabato 26 maggio. Questa mail ?® soltanto per informarvi sulla situazione qui. Saluti¬ª.







