Homepage di Emergency - gruppo di Siracusa

Menu di navigazione


Condannato all’impiccagione per blasfemia giovane giornalista critico verso la religione

riflessioni 31 gennaio 2008

Non ci sono parole per commentare la condanna a morte per blasfemia di Perwez Kambakshl, giornalista 23enne afgano(nella foto), reo di aver scaricato da internet e poi distribuito un articolo irrispettoso dell’islam: ad affermarlo è il vice-presidente di Emergency, Carlo Garbagnati, sottolineando - nel giorno in cui la Camera alta del Parlamento afgano ha confermato la sentenza pronunciata la settimana scorsa - che il principio stesso della pena capitale è “assurdo”.

“Se si isola il tema della religione dal pensiero generale si sottrae qualcosa alla libertà di pensiero - ha commentato Carlo Garbagnati raggiunto telefonicamente da Apcom - si tratta di una pretesa della religione fuori dal tempo”, proveniente da “una cultura che fa della religione qualcosa di avulso da tutto il resto”.

Cosa fare per attirare l’attenzione sul caso? “In relazione alla singola vicenda, servirebbero dei contatti suasivi con il mondo che conta, con le autorità - ha spiegato Carlo - o delle manifestazioni pubbliche. In gioco c’è la vita di una persona”.

Il giornale inglese Independent invita tutti a mobilitarsi per salvare Pervez. Anche se la condanna non è ancora definitiva - osserva il quotidiano - con abbastanza pressione internazionale sul presidente Karzai la decisione potrà essere rovesciata. Si può firmare la petizione all’indirizzo: www.independent.co.uk/petition

Per saperne di più : Apicom
Peacereporter

“Canzoni per loro” musicisti per Emergency

appuntamenti 29 gennaio 2008

“Dagli ospedali, dai campi profughi e dai luoghi devastati dalle guerre, i disegni dei bambini ricoverati negli ospedali di Emergency hanno raggiunto gli occhi e le mani di alcuni tra i più grandi nomi della musica italiana contemporanea - ha detto Vauro, fra i curatori del progetto - un incontro fatto di affetto e conoscenza, che ha portato musicisti, autori e cantanti a scegliere di creare o donare i brani raccolti in questo cd: ogni singola canzone, dedicata ad un diverso bambino, rappresenta il frutto stesso di questo incontro, il tentativo di ricambiare il prezioso regalo dei loro disegni. Preziosi come la loro infanzia, che non abbiamo saputo proteggere.”

Ecco, infine, la tracklist di Canzoni per loro:

01. JOVANOTTI (foto) “30 modi per salvare il mondo” (Live 2002)

02. DANIELE SILVESTRI “Ad esempio in Sierra Leone”

03. TETES DE BOIS “Veloce”

04. ROBERTO ANGELINI “Dicembre”

05. CARMEN CONSOLI “Sulla mia pelle” (2005 Fanclub version)

06. FIORELLA MANNOIA “Sogno di Ali”

07. FRANCO BATTIATO “Secondo imbrunire” (Live al Teatro Carlo Felice, Genova)

08. RADIODERVISH “Yara” (Ashiq version)

09. ZUCCHERO “Diamante” (Live alla Royal Albert Hall, Londra)

10. MAURO PAGANI “Fronte freddo”

11. MORGAN “Animali familiari” (versione giocattolo)

12. PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI “Un vaso di gioia”

13. VINICIO CAPOSSELA “Marajà” (Live al Teatro Romano, Verona)

14. EUGENIO BENNATO “Ballata di una madre”

15. GINEVRA DI MARCO “Tempo di attesa”

16. GIANMARIA TESTA “3/4 “(Live all’Auditorium Parco della Musica, Roma)

17. STEFANO BOLLANI “Asuda”

Stasera!

appuntamenti 25 gennaio 2008

Agiamo insieme adesso!

appuntamenti 19 gennaio 2008

La Chiamata globale all’azione chiede ai movimenti sociali e alla società civile di tutto il mondo di mobilitarsi insieme per una settimana che culmina il 26 Gennaio 2008.

La Chiamata è nata dal Forum Sociale Mondiale ed è stata lanciata nel Giugno 2007 a Berlino da molti network internazionali.

L’appello è promosso da tutte le organizzazioni e i movimenti a livello mondiale, nazionale e locale che fanno riferimento alla Carta dei Principi del Forum sociale mondiale.

Tutte le battaglie degli italiani in Afghanistan.

Sul sito www.peacereporter.it un imperdibile reportage sul vero ruolo dei militari italiani impegnati in Afghanistan a fare la guerra.

La situazione in Afghanistan è drasticamente peggiorata nell’ultimo anno. Il 2007 (chiusosi con oltre 7mila morti, di cui almeno 1.400 civili uccisi in gran parte dai bombardamenti aerei della Nato) è stato l’anno più sanguinoso dalla caduta dei talebani (anche per la stessa Nato: 232 i soldati occidentali morti). Secondo un recente rapporto del Senlis Council intitolato ‘Afghanistan sull’orlo del precipizio’ i talebani controllano il 54 percento del territorio afgano, sono attivi in un altro 38 percento (compresa la provincia ‘italiana’ di Herat) e minacciano ormai la stessa capitale Kabul (la cui difesa è ora responsabilità dei soldati italiani).

In primavera è prevista un’offensiva talebana senza precedenti, in vista della quale Stati Uniti e Nato pretendono un maggiore impegno bellico da parte di tutti gli alleati, Italia compresa. Al vertice annuale della Nato (in aprile a Bucarest) all’Italia verrà perentoriamente chiesto di mandare i nostri soldati a combattere. Cosa che, seppur in maniera limitata, già avviene da un anno e mezzo all’insaputa del popolo italiano e in aperta violazione della nostra Costituzione.

OSAMA BIN LADEN E’ STATO AMMAZZATO ( ?)*

riflessioni 16 gennaio 2008

di Giulietto Chiesa 14-1-08


*Dovrei mettere il punto interrogativo, per prudenza. Io non l’ho visto, non ho le prove. Ma chi lo dice è stata ammazzata e non era l’ultima arrivata sulla scena pachistana. E la sua morte, molto recente, mi pare come una conferma indiretta della validità della sua rivelazione. Per questo non metto il punto interrogativo. Lo mettano i maestri del giornalismo - italiano e mondiale - che hanno taciuto, insieme alle mille verità dell’11 settembre, anche questa notizia. Per oltre due mesi. Esattamente per due mesi e 11 giorni. Perchè questa notizia, con la “N” maiuscola, risale al 2 novembre 2007.
(continua…)

Pagina successiva »

Vuoi essere aggiornato sulle nostre attività? Iscriviti alla newsletter

Realizzato con WordPress e altro software libero. XHTML valido