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cicloviaggio al femminile alla scoperta della nonviolenza in Sicilia – una proposta della Rete Lilliput di Vicenza
Saranno le donne della Rete Lilliput di Vicenza, assieme ad altre “amiche della nonviolenza”, a trasferirsi nel territorio della Sicilia per “tessere reti fuori dalla propria città” percorrendo numerosi chilometri con un mezzo a disposizione di tutte e di tutti – la bicicletta - e rispettoso dell’ambiente. Il viaggio sarà costituito da 12 tappe, ognuna delle quali rappresenta un’importante occasione per incontrare le donne che sul territorio siciliano propongono esperienze alternative alla militarizzazione ed al sistema delle mafie.
Nella prima settimana sono previsti incontri con diversi gruppi locali che si occupano dei problemi legati alla militarizzazione ed alla salvaguardia dell’isola; il viaggio verrà inaugurato con una ciclostaffetta che partirà dalla stazione di Catania e terminerà alla base militare di Sigonella. Le vicentine saranno accompagnate nella pedalata dalle donne di Catania e proprio davanti alla base consegneranno loro la bozza del libro “Vicenza chiama Sigonella”, un documento sulla militarizzazione di Vicenza e sull’esperienza che la parte femminile del movimento No Dal Molin sta vivendo in questi mesi di impegno contro il progetto della nuova base militare americana per una cultura di pace e di nonviolenza.
Martedì 20 maggio dalle ore 17,30, a Siracusa, in Piazza Santa Lucia, saranno presenti quattro di queste donne.
Desiderano incontrare le donne e gli uomini che sul territorio siciliano propongono esperienze alternative alla militarizzazione ed al sistema delle mafie.
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Nodo vicentino della Rete Lilliput, GRUPPO AD GENTES, EMERGENCY, LIBERA Siracusa, AQUANUVENA di Avola, ARCI Sr, ARCI RAGAZZI Sr, COOP. F. MARTIN – Commercio Equo e Solidale









