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Io non ti denuncio

banchetti, novità 20 febbraio 2009

Manifesta il tuo dissenso all’emendamento che prevede la possibilità da parte dei medici di denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno che si rivolgono a una struttura sanitaria.

La maglietta “Io non ti denuncio” è disponibile presso gli uffici di Emergency di Milano e di Roma e da oggi presso il gruppo di Siracusa al costo di 5 euro.

Per richiederla basta scrivere una mail a emergency.siracusa@libero.it e venire a ritirarla.

Oppure contattaci su myspace : www.myspace.com/emergencysiracusa

o su Facebook http://www.facebook.com/profile.php?id=1641529187&ref=name

Gino Strada: «L’emendamento anti immigrati: una norma stolta prima ancora che perversa»

novità, riflessioni 19 febbraio 2009

A oggi, in Italia, una legge vieta al personale sanitario di denunciare gli immigrati conosciuti per ragioni di cura, anche se la loro presenza in Italia non fosse regolare.
Un emendamento approvato al Senato intende sopprimere questa norma.

Si metterebbero così gli individui nella condizione di scegliere fra l’accesso alle cure e il rischio di una denuncia; si spingerebbe parte della popolazione presente in Italia nella clandestinità sanitaria, con grandi rischi per sé e per la collettività.
Si vuole affidare ai singoli medici la scelta se garantire lo stesso diritto alla cura a tutti gli individui, nel miglior interesse del paziente e nel rispetto del segreto professionale, oppure se esercitare la facoltà di denunciare i loro pazienti irregolari.

Secondo tutti i medici che ho conosciuto e apprezzato, l’unico modo giusto e civile per fare medicina è garantire a tutti la miglior assistenza possibile, senza distinzione alcuna riguardo a colore della pelle, sesso, convinzioni politiche, religiose o culturali, nazionalità o status giuridico.

Questo è il modo in cui Emergency ha lavorato, per quindici anni in tredici diversi paesi, curando tre milioni di persone senza distinzioni.
Questo è il modo con cui continuiamo a lavorare, anche in Italia, nel Poliambulatorio per migranti e persone indigenti di Palermo.

Anche di fronte all’inciviltà sollecitata da una norma stolta prima ancora che perversa, sono certo che i medici italiani agiranno nel rispetto del giuramento di Ippocrate, nel rispettodella Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Nel rispetto, soprattutto, di chiunque si rivolga a loro avendo bisogno di un medico.

Gino Strada

Sanità, Lavoro, Istruzione e Legalità sono le priorità: Emergency oggi in piazza con i lavoratori.

appuntamenti 13 febbraio 2009

Sanità, lavoro, istruzione, legalità e convivenza sono le emergenze alle
quali destinare ogni risorsa.

Spese militari, sudditanze internazionali, guerre e aggressioni
travestite da difesa e pace sono due volte criminose: in sé stesse e per
le risorse che sottraggono a necessità autentiche e umane.

La precarietà del lavoro e del reddito è un’ingiusta limitazione alle
occasioni di vita per molte persone e non può determinare un danno
ulteriore per l’iniquità delle norme in vigore, per la mancanza di
sostegni sociali all’esistenza di chi è in maggiori difficoltà.

Non si può uscire dalla crisi per le stesse strade che l’hanno
provocata: l’ingiustizia e la disuguaglianza, la prepotenza e l’abuso di
pochi hanno infine prodotto il danno di tutti.

La solidarietà non è una reazione compassionevole di alcuni, ma un atto
necessario dell’intelligenza di tutti.

Il rifiuto meschino della diversità e la chiusura ottusa del razzismo
non sono la difesa del presente ma la distruzione del futuro.

Nel condividere queste ragioni e questi obiettivi, sosteniamo lo
sciopero generale che Fiom Cgil e la Funzione Pubblica Cgil hanno
proclamato per oggi.

Emergency


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